GIORGIO DA VALEGGIA: L' ESTATE DI S. MARTINO IN VAL BOGNANCO

SERIE DI ESPOSIZIONI NELLE FRAZIONI BOGNANCHESI
dal 13 luglio al 24 agosto

INAUGURAZIONE domenica 13 LUGLIO 2008 nella frazione di S. MARTINO
(dalle ore 10 alle ore 17)

 

 

PERCHE’ SI PARTE DA S. MARTINO?
Si parte dalla frazione di S. Martino (ecco l’origine del titolo), perché, essendo ormai da mezzo secolo disabitata, meglio si presta all’esibizione della produzione pittorica di Giorgio da Valeggia, relativa alla serie degli “Hometti”: <<Sono rappresentate simboliche creature, simili a larve mostrificate: questi zombi si presentano come immagini speculari dell’uomo contemporaneo, il quale privato dei valori del passato, si trova smarrito e pauroso in questa torturata e contraddittoria dimensione del mondo moderno, divenendo (gli emblematici esseri zoo-antropomorfi dell’artista) lo specchio in cui vediamo riflessi i nostri fallimenti e le nostre delusioni>>. (Giuseppe Possa)


 

COME SI PROSEGUE?
Dopo l’apertura, settimana per settimana, la mostra proseguirà nelle altre frazioni, ma con opere diverse, queste inneggianti a paesaggi immaginari, figure e scene di vita, soggetti religiosi rievocanti momenti di spiritualità interiore, nature morte, ritratti.Si passerà da Pizzanco, Graniga, Gomba, S. Bernardo, S. Lorenzo, Bognanco Terme, S. Marco, Camisanca, Possetto, Pioi, Messasca, Pianezza, Bacinasco ecc.Durante le passeggiate del martedì, organizzate dalla Pro Loco, il pittore seguirà le escursioni, presentando alcuni suoi quadri all’arrivo (Pianezza, Messasca, Rambolone, S. Giuseppe, Valpiana, Monscera ecc.).

 
PROLOGO
In occasione (il 20 Giugno) dell’incontro tra la Valle Antrona e la Val Bognanco, attraverso il Fornalino, l’artista (che attualmente vive a Valeggia in Valle Antrona), portando simbolicamente nella “caula” qualche sua opera, parteciperà alla traversata, chiudendo un “allegorico cerchio” e inaugurando l’originale iniziativa. Perché l’allegorico cerchio? Perché Giorgio da Valeggia è nato a Caddo di Crevoladossola e si sa che molti avi bognanchesi erano legati a quei luoghi, in quanto svernavano a Mocogna e Caddo, per poi risalire d’estate a Bognanco. Ora l’artista, che è andato a risiedere in Valle Antrona, ritorna a Bognanco attraverso il Fornalino (chiudendo così il simbolico cerchio).
Sarà stilato per il mese di Giugno un calendario dettagliato - in collaborazione con gli Enti, le Associazioni e i Frazionisti - che verrà diffuso con pieghevoli e attraverso stampa, radio-tv, internet.
 

Bognanco è una stazione turistica di villeggiatura e di cure delle acque, nota per le sue Terme (Fonte S. Lorenzo, acque bicarbonato-litio-magnesiache, purgative, indicate nelle cure dell’apparato digerente, del fegato, delle vie biliari, diminuisce il tasso di colesterolo ematico; Fonte Ausonia, acque acidule, ferruginose, digestive, da tavola; Fonte Gaudenziana, acque curative efficaci nel trattamento delle affezioni renali e delle vie urinarie).
Le Terme sono il centro della vita turistica di Bognanco, ma a livello escursionistico e di trekking l’alta valle offre spettacoli naturali, come il Fornalino, la cima Verosso, quella di Gattascosa, i tre laghi di Paione, il pizzo Straciugo, l’alpe Campo, il passo del Monscera. Molto suggestive anche le passeggiate all’Alpe Gomba e all’Alpe S. Beranrdo. Meritano di essere visitate pure le caratteristiche frazioni di S. Lorenzo, Pizzanco, S. Marco, Messasca, Pianezza, Possetto, Camisanca, S. Giuseppe, Graniga.
A Bognanco nacque il benefattore Gian Giacomo Galletti (1789-1873) che molto donò all’Ossola.
La parrocchiale di S. Lorenzo, consacrata nel 1535, è stata rimaneggiata in età barocca; conserva una pala e affreschi di Lorenzo Peracino (sec. XIII). Inoltre l’intera valle è ricca di chiesette, oratori e cappelle votive. Molto caratteristiche le baite degli alpeggi.
Manifestazioni come la Torteria, l’Abbuffata, la sagra del Mirtillo, Bognanco a tavola, sono ormai noti appuntamenti annuali.
Ad accogliere i turisti ci sono alberghi, pensioni, ristoranti, pizzerie, rifugi e campeggi.

SITI INTERNET DA VISITARE:
www.valbognanco.com
www.bognanco.it

 

“Giorgio da Valeggia:
l’estate di S. Martino in Val Bognanco”

è un giro delle frazioni che il pittore ossolano - settimana dopo settimana dal 13 luglio al 24 agosto - effettuerà, portando le sue opere all’aperto a conoscenza dei residenti e dei turisti. Lo scopo che Giorgio da Valeggia si prefigge ha una valenza artistica e turistico-ambientale, affinché ci si riappropri delle frazioni abbandonate o che si stanno spopolando, recuperandone la storia: un ritorno, insomma, al passato per non dimenticare, cercando attraverso il presente, di farle rivivere nel futuro.
Inoltre, si potranno ammirare le tele di un artista con la possibilità di effettuare piacevoli percorsi nella splendida cornice naturale della Val Bognanco.

Giorgio da Valeggia è nato a Caddo di Crevoladossola nel 1945. In gioventù ha lavorato come pittore-decoratore. Negli anni Settanta ha frequentato i corsi di disegno e pittura del maestro Carlo Bossone; in seguito è stato allievo del maestro Rino Stringara. E’ stato uno dei fondatori e segretario del G.A.O. (Gruppo Artisti Ossolano). E’ iscritto all’Associazione “Quantarte” di Domodossola. Hanno parlato di lui noti critici e giornalisti su riviste specializzate e su periodici nazionali ed esteri; ha conseguito importanti premi e riconoscimenti. Sue esposizioni sono state allestite in varie località del VCO e in diverse città italiane, tra cui Novara, Como, Milano, Torino, Roma.

con il patrocinio del Comune e della Pro Loco


<<La pittura per me rappresenta la vita, è un’esigenza interiore per meglio comprendere il mio essere al mondo. Con essa esprimo le mie emozioni, i miei sentimenti, lasciandomi guidare dalle intuizioni interiori, dalla fantasia, dall’ispirazione del momento. La pittura è per me la via d’uscita dalle ansie, dalle paure, dalle preoccupazioni, perché rappresentandole riesco ad esternarle e quindi mi sento più sereno, più felice, più vivo>> (Giorgio da Valeggia)

 

GIORGIO DA VALEGGIA
Frazione VALEGGIA
28843 MONTESCHENO (VB)
Tel. cel. 3283190033
www.giorgiodavaleggia.com
www.ossolaintasca.it/arte
e-mail : giorgiodavaleggia@libero.it